

Porta nuova

Chiesa di S. Nicolò - Incoronazione
della Vergine (1520-1521)

Porta d'ingresso

Chiesa di San Giovanni - Battesimo di
Gesù (1610)
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Altre informazioni..........
STORIA
A cavaliere di un meraviglioso colle
olivato (450 metri s.l.m.), Stroncone è un tipico centro medioevale.
Edificato nel sec. X nel periodo cosiddetto dell'incastellamento, (il
documento più antico, contenuto nel Chronicon Farnense di Gregorio da
Catino, risale al 1012) ha conservato nei secoli le sue antiche,
suggestive caratteristiche: stradine strette e tortuose, bellissimi
portali in pietra, l'antico pozzo subito dentro le mura. Tra queste
mura, chiuse le porte urbane, gli Stronconesi in passato furono più
volte costretti a rinchiudersi per difendere la loro autonomia ed in
particolare la loro fede guelfa; la vicina Narni fu l'avversario più
agguerrito e irriducibile al punto che il Pontefice Innocenzo III, nel
1209, fu costretto a colpire d'interdetto i narnesi obbligandoli, nel
1215, a riedificare quanto avevano distrutto all'interno del castello e
in tutto il territorio. Dopo un periodo di dipendenza, a seguito di
diverse donazioni, dall'Abbazia di Farfa, nell'anno 1192 lo troviamo
annoverato nel "liber Censuum" di Cencio Camerario come
tributario della Chiesa Romana per l'annuo censo di 100 soldi. Da questo
momento Stroncone resterà fedele suddito della Chiesa dandone visibile
aggiungendo all'arme originaria, raffigurante un castello in campo
azzurro, una croce bianca in campo rosso con otto chiavi inquartate,
simbolo dell'autorità pontificia; scacciando, nel 1404, Andrea
Tomacelli che, parteggiando per Ladislao re di Napoli, vi si era
insediato; cingendo, in occasione del passaggio di Pio II, il 14
dicembre del 1462 il proprio stemma con una fascia avvolgentesi a due
rami di alloro e di quercia con impressa la seguente leggenda: "Stronconium
liberum Romano tantum Pontifici subiectum cui servire libertas".
Nel 1527 subì l'assedio delle truppe che marciavano alla volta di Roma
scampando alla distruzione ed al saccheggio grazie all'aiuto della
vicina Terni che intervenne pagando 2340 scudi.
ARTE
Giungendo a Stroncone è Piazza della
Libertà che ci accoglie con timpano centrale, i due pesci laterali, le
tre vasche circolari di raccolta dell'acqua evocano antiche memorie.
Superata la porta d'ingresso al Castello, oggi la prima da quando la
più antica fu abbattuta per realizzare la piazza anzidetta, subito a
sinistra incontriamo l'Oratorio di S. Giovanni Decollato che conserva
pregevoli affreschi raffiguranti episodi della vita del Battista ed una
pala d'altare che ne rappresenta il martirio, opera di Giuseppe Bastiani
da Macerata, mentre gli eleganti stucchi che ornano la volta sono
frutto dell'abilità artistica di due fratelli stronconesi;
Gregorio e Cristoforo Grimani. Imboccando Via Delfini e percorsa Via
dell'Arringo ove è d'obbligo una visita all'Archivio Storico notarile
del Comune, si giunge alla Chiesa Collegiata di San Nicolò, la cui
semplice facciata romanica si affaccia su un ampio sagrato chiamato
nelle antiche Riformanze "Platea S.ti Nicolai", sede un tempo
delle assemblee popolari. L'esterno ci presenta un bellissimo portale
che, con la sua ornamentazione a racemi, ha, in Umbria, altri ricordi,
mentre l'interno offre alla vista dipinti ed affreschi del XVII e XVIII
secolo, un tabernacolo degli Olii santi, in marmo, di buona fattura e,
nella sagrestia, un meraviglioso polittico, raffigurante l'incoronazione
della Vergine, opera di Rinaldo da Calvi (1520-1521). Poco più in alto
il Palazzo Comunale, dove, insieme a numerose monete, medaglie e sigilli
di varie epoche, si conservano nove codici miniati (sec. XIV e XV) molto
importanti sotto l'aspetto storco, artistico, musicale. E' d'obbligo una
visita alla piazzetta della torre, così detta a ricordo di un antico
fortilizio, quindi, per via G. Contessa (già via di Sopra), dopo una
sosta al Sacrario ai caduti con i suoi ricordi di guerre, si giunge alla
Chiesa Collegiata di S. Michele Arcangelo, la più antica della terra di
Stroncone (compare infatti nel citato documento del 1012). Da visitare,
all'interno, la cappella del Rosario con la Pala d'altare raffigurante
la Madonna del Rosario, opera firmata e datata Bartolomeo Barbiani,
1628; la Cappella del S.mo Crocifisso con un Crocifisso ligneo del XIV
sec., la Cappella dell'Angelo Custode, quella di San Lorenzo e della
Madonna del Carmine; autori degli stucchi, ancora i fratelli Grimani.
In via S. Vici l'omonimo palazzo, oggi convento delle suore francescane
del Bambin Gesù, offre l'esempio di un'antica residenza gentilizia;
all'interno una cucina trecentesca con vari utensili d'epoca. Molti
altri angoli e scorci suggestivi offre Stroncone al visitatore lasciamo
il desiderio ed il piacere di scoprirli.
NATURA ED ESCURSIONI
Prima di lasciare Stroncone è
consigliabile una visita alla zona montana dei Prati e Cimitelle, di cui
abbiamo già ampiamente parlato nell'introduzione, dove prati e boschi
invitano a serene escursioni tra paesaggi e risorse naturali di
rarissimo pregio ed unicità.
EVENTI
Eventi di tradizioni, valori ed identità culturali. Alcuni Esempi:
Stagione Estiva
LUGLIO
Festa della trebbiatura - Vascigliano di Stroncone
Festa del Crocefisso - Stroncone
Festa della Montagna - I Prati
Rassegna teatrale - Vasciano
Festa della trebbiatura - Vasciano
Giornata dello Sportivo - I Prati
Raduno amici del cavallo - I Prati
La Camminata - Stroncone/I Prati
AGOSTO
Anniversario ventennale AGESCI -
Stroncone
Festeggiamenti frazione Coppe - Madonna Assunta in Cielo
Festa della Trebbiatura - I Prati
Concerto Ass. Musicale "Le Contrade" - I Prati
Agosto Stronconese: Rievocazione Storica Sfida della Berretta
Festa del Patrono Beato Antonio Vici - Stroncone
Festa della montagna - Vasciano
Mostra foto-documentaria "Pancrazio e Rinaldo da Calvi" -Str.
SPIRITUALITA'
(Valentino e Francesco Santi dell'Amore)
Nei dintorni di Stroncone è possibile visitare i luoghi che offrirono
dimora ad alcuni dei più celebri Santi della fede cristiana. La vita di
San Francesco, San Valentino, San Benedetto, è inscritta nell'incanto
del paesaggio umbro, meta di pellegrini provenienti da ogni parte del
mondo per ripercorrere le tappe geografiche spirituali dei Santi
dell'amore.
COME
RAGGIUNGERE STRONCONE
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